Una marina di libri è il festival del libro di Palermo, promosso da CCN Piazza Marina & Dintorni, Navarra Editore e Sellerio

orto-botanico-di-palermo In sette edizioni è diventato il maggiore appuntamento letterario della regione e del Sud Italia, ha conquistato un posto centrale nel panorama culturale italiano e ha consolidato la sua posizione tra le fiere dedicate al mondo del libro e soprattutto nel cuore del pubblico.

La rassegna ha ospitato, negli anni, migliaia di visitatori  –  30.000 nell’ultima edizione  – più di 110 case editrici da tutta Italia, scrittori nazionali e internazionali, musicisti, artisti e operatori culturali di grande fama, per una vera e propria festa della lettura e della parola.

 

Con il suo ampio ventaglio di eventi  – dibattiti, reading, presentazioni, concerti, letture animate per i più piccoli, laboratori didattici e ludici, proiezioni, anteprime  – dedicati a tutti i tipi di pubblico, dai bambini  – con un programma junior interamente dedicato a loro  – agli universitari, per i quali sono pensati i workshop mattutini, dai giovani agli adulti, dai cinefili agli esperti di musica, il festival è riuscito nell’intento di offrire una proposta culturale quanto più possibile varia e multiforme, ma soprattutto vicina ai gusti e alle esigenze di tutti.

 

Perché Una marina di libri?

  • perché siamo convinti che i libri aiutino a vivere meglio;
  • perché la lettura può essere appagante e divertente, se le proposte culturali sono innovative e originali;
  • perché un uomo che legge ne vale due;
  • perché leggere vuol dire viaggiare con la mente, scoprire mondi nuovi, vivere vite diverse dalla propria;
  • perché Mantova, Pordenone, Milano, Torino, Roma, Bologna, Modena dimostrano che l’interesse per i festival letterari è in continuo aumento;
  • perché vogliamo diventare il terzo polo del libro in Italia, dopo Torino e Roma;
  • perché Palermo è una piazza di grande fascino e attrattiva per autori e realtà editoriali nazionali;
  • perché la cultura può essere volano dell’economia del territorio;
  • perché un evento di alto profilo culturale con risonanza nazionale incrementa i flussi turistici.