Accessibilità per tutti all’edizione 2018 di Una marina di libri

Ph.: Azzurra De Luca - Servizi per l'accessibilitàAnche quest’anno Una marina di libri si pone un obiettivo, grande ma necessario e irrinunciabile: quello di confermarsi un festival inclusivo per tutti, in modo particolare per le persone con disabilità. L’edizione dello scorso anno ha visto per la prima volta all’opera associazioni e operatori che, grazie anche all’ausilio di strumenti tecnologici e accorgimenti logistici, ci hanno permesso di ottenere una accessibilità ottimale per tutti; siamo consci del fatto che non sia possibile fare cultura senza inclusività: per questo motivo, grazie al sostegno dei nostri partner, le persone con disabilità motorie e sensoriali avranno a disposizione anche quest’anno una serie di servizi volti a garantire il massimo della praticità e della sicurezza nella fruizione della manifestazione.

Per le persone con disabilità motorie, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche che una sede come l’Orto botanico di Palermo necessariamente presenta, saranno presenti, in alcune fasce orarie dedicate, degli operatori alla mobilità messi a disposizione da tre associazioni di volontariato attive sul territorio: Aism – Associazione italiana sclerosi multipla, A.O.P.C.S. – Attività Operativa Protezione Civile e Sociale e Associazione San Marco, che supporteranno chi lo desidererà nel raggiungere gli spazi dedicati agli eventi.

Per le persone cieche, invece, sarà a disposizione, per tutta la durata del festival, un dispositivo elettronico che leggerà e decodificherà oralmente la pagina scritta, permettendo a tutti coloro che ne faranno uso di sfogliare e conoscere il catalogo degli editori espositori in fiera. Grazie alla partnership con l’Uici – Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, inoltre, ci saranno spazi dedicati allo screening medico di eventuali disturbi della vista e un pullman che ospiterà un interessante laboratorio tiflotecnico e tiflodidattico aperto al pubblico e un “bar al buio” in cui tutti possano provare l’esperienza della mancanza della vista, per potersi immedesimare in maniera corretta con le persone cieche.

Infine, per le persone sorde è previsto un servizio di interpretariato Lis; alcuni degli incontri – due al giorno, che saranno evidenziati in programma, per un totale di dodici ore – saranno corredati dalla presenza di un’interprete che tradurrà il parlato nella Lingua dei segni italiana.