Gli scrittori che ci mancano | Per il sesto anno la rassegna più amata

Ph.: Massimo Torcivia ArtewivaNel calendario di incontri di Una marina di libri 2021, in programma a Parco Villa Filippina, nel cuore di Palermo, da giovedì 16 a domenica 19 settembre, non può mancare “Gli scrittori che ci mancano”, uno degli appuntamenti più amati dal pubblico della nostra manifestazione; per il sesto anno il festival ospiterà un ciclo di momenti di riflessione e omaggio rivolti ad autori che non sono più tra noi, da pochi mesi o da molti anni, e che hanno influenzato in maniera significativa l’immaginario culturale e letterario non solo italiano.

Nello spazio denominato Spazio Levante, alle 17:30 di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre, renderemo un simbolico omaggio ad Antonio Russello, Maria Messina e Georges Perec.

Venerdì 17 settembre
Ore 17:30 | Spazio Levante
​​Gli scrittori che ci mancano
Omaggio ad Antonio Russello
Intervengono: Salvatore Ferlita, Antonio Liotta
a cura di Una marina di libri

Cent’anni fa nasceva Antonio Russello, lo scrittore di Favara che esordì con Mondadori sotto l’egida di Vittorini che rifiutava, quasi contestualmente, Il Gattopardo. Tra le sue opere migliori La grande sete, romanzo antropologico ambientato tra Favara e Agrigento, sullo sfondo di un’arsura quasi universale.

Sabato 18 settembre
Ore 17:30 | Spazio Levante
Gli scrittori che ci mancano
“Una Mansfield siciliana”. Maria Messina, l’impresa ardua di vivere, la fatica di essere donne
con Elvira Seminara
Letture di Valeria Contadino
a cura di Una marina di libri
Evento con servizio di traduzione LIS

Nei manuali di storia letteraria, e nella memoria collettiva, Maria Messina è congedata frettolosamente, e ingiustamente, come “un’allieva”del Verga”. Ma la sua scrittura aspra ed essenziale, la sua capacità di creare personaggi anche con pochi tratti, il suo talento cechoviano della sintesi e la sensibilità al “guasto”, alla crepa, ai “gorghi”, fanno di lei una notevolissima scrittrice.

Domenica 19 settembre
Ore 18:30 | Spazio Ponente
Gli scrittori che ci mancano
Le protesi di Georges Perec
con Ermanno Cavazzoni
a cura di Una marina di libri

Il gruppo OULIPO (Laboratorio di Letteratura Potenziale) di cui Georges Perec (1936-82) fu il principale animatore, forniva protesi letterarie, ossia regole per produrre testi in automatico, una stampella per chi è a corto di creatività; l’idea è ludica e parodica. Guarderemo i divertenti esercizi, e lo straordinario romanzo di Perec La vita istruzioni per l’uso, che impiega tali regole.